08/03/2013
Settimana Santa 2013
La Settimana Santa è la settimana nella quale il Cristianesimo celebra gli eventi di fede correlati agli ultimi giorni di Gesù, comprendenti in particolare la sua passione, morte e resurrezione.
In tutto il mondo, i cattolici chiamano Settimana Santa il periodo, da Domenica delle Palme al Sabato Santo, che precede la Pasqua, cioè la domenica in cui si ricorda la Resurrezione dai morti di Gesù Cristo. La Pasqua è la massima solennità della fede cristiana e ogni anno si celebra la prima domenica di luna nuova di Primavera (tra fine marzo e aprile).
I riti religiosi della settimana santa, sono celebrati con solennità in tutte le chiese del mondo cristiano.
24 MARZO 2013 DOMENICA DELLE PALME
La Settimana Santa si apre con la domenica delle Palme, nella quale si celebra l'entrata trionfale di Gesù a Gerusalemme, acclamato come Messia e figlio di Davide. Nella liturgia cattolica viene letto il racconto della Passione di Gesù secondo l'Evangelista corrispondente al ciclo liturgico che si sta vivendo. La tradizione risale a prima del IV secolo. Questa ricorrenza non segna la fine della Quaresima che, nella forma ordinaria del rito romano, si conclude il giovedì santo esattamente prima della messa vespertina.
Il lunedì, martedì e mercoledì santo la Chiesa contempla in particolare il tradimento di Giuda per trenta denari. La prima lettura della Messa presenta i primi tre canti del Servo del Signore che si trovano nel libro del profeta Isaia.
28 MARZO 2013 GIOVEDI' SANTO - I SANTI SEPOCRI
Durante la mattina del Giovedì santo non si celebra l'eucarestia nelle parrocchie, perché viene celebrata un'unica Messa.In ogni diocesi, nella chiesa, presieduta dal vescovo insieme a tutti i suoi presbiteri e diaconi. In questa messa vengono consacrati gli Olii santi e i presbiteri rinnovano le promesse effettuate al momento dell'ordine sacro.
La domenica di Resurrezione torna a riecheggiare la gioia della veglia pasquale. Tale domenica è ampliata nell'Ottava di Pasqua: la Chiesa celebra la pienezza di questo evento fondamentale per la durata di otto giorni, concludendo la II domenica di Pasqua, chiamata fin dall'antichità domenica in albis, che Giovanni Paolo II ha voluto dedicare al ricordo della divina Misericordia.
18:51 Scritto da pwnews in Pasqua | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: pasqua, resurrezione, santa, settimana, 2013 |
|
del.icio.us
|
|
Digg
Le processioni a Palermo: Nostra Signora de la Soledad
A scinnuta r'Addulurata 2013
Venertdi 22 Marzo alle ore 17,00 Santo Rosario dell'Addolora
Ore 17,30 Via Crucis Presieduta dal Reverendissimo Parroco, P.Salvatore Mons. Grimaldi
Ore 18,00 l'Immagine della Vergine Addolorata verrà spostata dalla sua cappella, al fiaco dell'Altare Maggiore. Durante la processione all'interno della Chiesa, si pregherà elevando a Dio e alla Vergine Addolorata canti e inni spirituali. Il sacro rito sarà concluso con la benedizione della Santa Croce.
Al termine, l'Associazione Bandistica Città di Palermo " Cav. Michele Cascino" intonerà alcune tipiche marce della Settimana Santa.

Echi antichi della città spagnola ci riportano alla processione della Nostra Signora de la Soledad, organizzata dall’omonima congregazione, fondata nel 1590, presso l'ultima cappella a sinistra della chiesa di S.Demetrio, in piazza della Vittoria. Nello stesso anno il Venerdì Santo fanno una processione dei Misteri della Passione del Cristo morto, durante la quale molti di flagellano a sangue, come consuetudine spagnola. Inizialmente composta soltanto da fedeli spagnoli, fu successivamente formata da signori e nobili siciliani.
Fin dai tempi passati i regnanti spagnoli destavano molte attenzioni e venerazione all’Addolorata, e anche la casa reale italiana non fu da meno, come dimostra il manto donato da Maria Cristina di Savoia, poi rubato nel 1866.
Nel marzo 1895 la Regina Margherita di Savoia dona il manto di velluto nero che ancora oggi indossa l’Addolorata. Nel XVIII secolo i confrati sentono il bisogno di rendersi autonomi e si trasferiscono in un’altra sede con il privilegio di portare in processione l’urna del Cristo morto e dell’Addolorata, costituendo il “porto e straporto". La chiesa di S.Anna dei calzettieri, sita nella Rua Formaggi, da allora ospiterà la congregazione de la Soledad fino ai nostri giorni, e poiché la chiesa di S.Demetrio fu distrutta dai bombardamenti del 1943 i fercoli furono trasferiti nella nuova sede. La cappella, rimasta miracolosamente illesa, fu restaurata nel 1953 al 1955 a cura e spese del governo spagnolo che ne è proprietario.
Il simulacro dell’Addolorata trasportato dai confrati vestiti con abito scuro ha un’immagine così naturale, nel cui viso si legge il più profondo e pacato dolore nella quale ogni donna ritrova se stessa. A questa rappresentazione contribuisce anche il vestito bianco e il ricco manto nero, costume rappresentato dagli spagnoli, che gli italiani trasformarono in abito viola in segno di lutto. Era costume che, oltre al popolo, al corteo partecipassero tutte le alte autorità cittadine compreso i corpi militari che facevano bella mostra di se per la vaghezza delle loro divise.
Ancora oggi la massima autorità cittadina, il Sindaco con le guardie municipali in grand’uniforme e il gonfalone, accompagna la processione per alcune vie della città.
Per trasportare l’urna del Cristo morto si fanno carico 32 confratelli guidati da due "capi vara" con i classici abitini scuri e seguiti dagli incappucciati i quali sfoggiano la tunica bianca con il cappuccio di colore nero o blu secondo la maestranza d'appartenenza.
La scultura in legno è riferita come opera dello scultore palermitano Francesco Quattrocchi, del 1784 circa. L’opera, che esprime una tenerissima pietà, assume connotati realistici, è stata restaurata nel 1987 e riporta i colori originali.
La processione è ricordata da Giuseppe Pitrè che, allora abitante del Borgo Vecchio, la osservò con ammirazione. Ancora oggi nel rione si ricorda un cortile dedicato alla Soledad, fino a quando l’immagine dell’Addolorata fu trasferita dal collegio di Maria al Borgo a Rua Formaggi.
Attualmente la congregazione risiede presso la chiesa di San Nicolò da Tolentino un quanto la vecchia sede risulta in rovina.

11:01 Scritto da pwnews in Pasqua | Link permanente | Commenti (1) | Segnala
| Tag: processione, pasqua, palermo, soledad |
|
del.icio.us
|
|
Digg

